Currò 2021

SALVATORE CURRÒ, Giovani, Chiesa e comune umanità. Percorsi di teologia pratica sulla conversione pastorale, Torino, Elledici 2021.

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Carissimi soci e amici dell’AICa,

vi presentiamo l’ultimo lavoro di un nostro ex presidente, Salvatore Currò. Riportiamo uno stralcio dalla Introduzione:

«Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca… ci siamo tutti» (Francesco, Meditazione in occasione del momento straordinario di preghiera in tempo di epidemia, Roma, Sagrato della Basilica di San Pietro, 27 marzo 2020). Tutti, singolarmente e insieme – singolarmente ma insieme, insieme ma ciascuno nella sua singolarità – sulla stessa barca: di fronte alle stesse sfide, con comuni responsabilità, appartenenti alla stessa terra, legati gli uni gli altri nella comune umanità. Questo è l’orizzonte di ogni cammino, personale e comunitario, politico e economico, sociale ed ecclesiale, dei piccoli e dei grandi, dei giovani e degli adulti. Questo è anche l’orizzonte della fede perché la comune umanità porta l’impronta dell’opera creatrice e redentrice di Dio e i segni dell’incarnazione e della Pasqua di Cristo. Questi è, pure lui, sulla barca, che lo si percepisca sveglio o dormiente, interessato o indifferente.
Questo libro vuole situare le vicende ecclesiali, la pastorale e l’educazione dei giovani, le problematiche di tutta la pastorale e le sfide dell’evangelizzazione, nella comune umanità. In tal modo si vuole superare quel dualismo, sottile ma ben radicato, che attraversa spesso la missione ecclesiale; si separa con una certa rigidità tra: i credenti e i non credenti, la Chiesa e la società, la vita di fede e la responsabilità nel mondo, il Vangelo e l’esperienza. La pastorale dei (e coi) giovani, che sarà pensata in un rapporto profondo con l’educazione, ci offrirà il punto di vista. I giovani ci aprono al futuro, ma ci offrono anche la migliore chiave interpretativa dell’oggi. Il terreno dell’incontro coi giovani è, allora, il terreno migliore per la comprensione delle sfide culturali attuali, per il rinnovamento a cui la Chiesa si sente oggi particolarmente chiamata e per una ricomprensione della stessa esperienza di fede. Tutta la riflessione ruota attorno alla conversione pastorale che ha carattere globale e inclusivo; essa è, insieme, conversione spirituale, di mentalità, di approccio ai problemi, di rapporto con gli altri, di riconciliazione con se stessi e con Dio. I percorsi proposti, sostenuti da ragioni teologiche – sono percorsi di teologia pratica – invitano a praticare strade nuove, nell’apertura alle sfide epocali del nostro tempo e nel tentativo di riandare alle sorgenti della fede per ritrovare la loro freschezza.
Il libro si articola in quattro parti che possono essere pensate come quattro direzioni o dimensioni della conversione pastorale. La prima parte (Conversione delle relazioni) apre su una qualità nuova delle relazioni educative, pastorali, missionarie, ecclesiali, intergenerazionali o, semplicemente, delle relazioni umane; l’accento è posto sul camminare insieme, sulla mentalità sinodale, sull’incontro avvertito come evento, sulla riconciliazione. La seconda parte (La sincerità dell’umano) rende conto della provocazione di verità iscritta nel cuore dell’esistenza di tutti; si mette a fuoco: la questione antropologica dell’educazione, della pastorale, della catechesi e della cultura attuale; la struttura di chiamata o vocazionale dell’esistenza di tutti; la necessità, in rapporto alla verità dell’umano, di tener vivo il senso stesso della Rivelazione e del linguaggio che la dice. La terza parte (Alla misura della Rivelazione) invita a dare qualità di Rivelazione all’attuale prassi pastorale, in tutte le sue dimensioni (stili, processi, linguaggi) e nei diversi ambiti: la pastorale dei giovani, l’annuncio, la liturgia, l’approccio alla Scrittura. La quarta parte (Conversione come trasfigurazione) interpreta la conversione come trasformazione corporea, sensibile, affettiva, prima che cosciente; ciò emerge in prospettiva fenomenologica, portando a manifestazione la struttura di trascendenza dell’esistenza, cercando appoggio sulla liturgia e sulle altre risorse ecclesiali, mettendosi in dialogo con quella fenomenologia che si mostra aperta al confronto con la teologia.

Zaccaria 2021

FRANCESCO ZACCARIA, Chiesa senza paura. Bussola teologico-pastorale per l’annuncio del Vangelo nella città plurale, Padova, Messaggero 2021.

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Carissimi soci e amici dell’AICa,

vi presentiamo l’ultimo lavoro del nostro presidente don Francesco Zaccaria. Riportiamo uno stralcio dalla quarta di copertina:

La chiesa oggi è chiamata ad annunciare il Vangelo in un mondo caratterizzato da un pluralismo senza precedenti. La società contemporanea è un crocevia di diverse culture, etnie, visioni del mondo e religioni che si trovano a coesistere in città sempre più plurali. La comunità cristiana non può fuggire questa realtà ma in essa deve riscoprire la sua identità missionaria e rinnovare la sua azione evangelizzatrice, nella direzione della conversione pastorale più volte auspicata da papa Francesco. L’autore propone una bussola per orientarsi in questo tempo plurale e delinea alcune coordinate teologico-pastorali per aiutare gli operatori pastorali (pastori e fedeli insieme) a superare sospetti e paure verso il mondo di oggi, condizione essenziale per abitarlo e amarlo come discepoli di Gesù Cristo e testimoni del Vangelo.

 

È possibile visualizzare la scheda completa ed acquistare il testo al seguente indirizzo: https://www.edizionimessaggero.it/ita/catalogo/scheda.asp?ISBN=978-88-250-4699-1

Torcivia 2020

CARMELO TORCIVIA, La Parola nel Regno. Un percorso di teologia pastorale, Trapani, Il Pozzo di Giacobbe 2020.

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Carissimi soci e amici dell’AICa,

vi presentiamo l’ultimo lavoro di don Carmelo Torcivia, economo e membro del Direttivo Nazionale. Dalla quarta di copertina:

“La teologia pastorale è una disciplina teologica relativamente giovane. In due secoli e mezzo essa ha vissuto profondi cambiamenti, che le hanno permesso di passare dall’essere una scienza pratica, regolativa dei comportamenti dei pastori e quindi con chiara connotazione clericale, a diventare una scienza teologico-pratica, capace di riflettere teologicamente sulla prassi ecclesiali, dandole chiari indirizzi di azione. Nel contesto del genere letterario manualistico, il presente lavoro colloca l’evento pastorale al punto di congiunzione tra la Parola di Dio che ispira le prassi ecclesiali e lo Spirito che guida i cammini umani secondo la luce di Dio. Questo volume tiene presente, oltre agli studi che l’autore ha compiuto nell’arco degli ultimi dodici anni, l’alto magistero di papa Francesco. E a lui, infatti, che viene dedicato questo libro in riconoscimento del grande impegno teologico e pastorale che sta profondendo alla sua Chiesa.”

 

Seminario sul Direttorio

Carissimi soci e amici dell’AICa,

segnaliamo l’iniziativa di un Seminario di studi sul nuovo Direttorio per la catechesi a cura dell’Istituto di Teologia Pastorale e dell’Istituto di Catechetica dell’UPS, durante il quale interverranno diversi nostri soci:

L’Istituto di Teologia Pastorale e l’Istituto di Catechetica dell’Università Pontificia Salesiana organizzano un Seminario di studio dal titolo: Direttorio per la catechesi: l’antico e il nuovo. Approfondimenti a partire dal numero monografico di Salesianum.
Durante l’incontro si approfondiranno due aspetti rilevanti: il significato che il Direttorio assume per la riflessione catechetica e la pratica pastorale e il rapporto tra il documento e il recente Sinodo sui giovani. Sullo sfondo si colloca l’ultimo numero monografico della rivista Salesianum dedicato all’approfondimento da diversi punti di vista delle principali indicazioni presenti nel Direttorio.
Intervengono:
Ubaldo Montisci, introduzione al Seminario
Giuseppe Ruta: Il “Direttorio per la catechesi” nel contesto del cammino catechistico post-conciliare
Salvatore Currò: Pastorale e catechesi dei giovani tra Sinodo e “Direttorio”
Marcello Scarpa, conclusioni
Meeting ID: 868 2932 3012
Passcode: 930920

Lavermicocca 2020

CARLO LAVERMICOCCA, Freud, Allport e la Religione. Percorsi di Psicologia della Religione, Napoli, Diogene Edizioni 2020.

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Carissimi soci e amici dell’AICa,

vi presentiamo l’ultimo lavoro di un nostro Socio, don Carlo Lavermicocca. Oltre ad uno stralcio dell’introduzione, riportiamo anche il link per l’acquisto del libro.

Nel corso degli anni il dialogo tra teologia e psicologia è stato di volta in volta, giudicato inutile, impossibile o indispensabile. Si è passati dall’iniziale indifferenza reciproca a scomuniche reciproche, per poi passare a una volontà di collaborazione. In questi ultimi anni la psicologia della religione sta rappresentando un campo crescente di interesse. E questo a vari livelli. Lo scopo di queste pagine, dunque, è quello di delineare a grandi linee la posizione attuale della psicologia della religione nel dibattito epistemologico contemporaneo, cioè chiarire come è intesa oggi la specificità di questa disciplina.

 

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Convegno 2020

Carissime amiche e carissimi amici dell’AICa,

Spero di trovarvi tutti bene, nonostante questo tempo difficile per il nostro Paese e per il mondo intero.

A causa della pandemia, come già vi anticipavo nella comunicazione del 16 aprile scorso, quest’anno vivremo il nostro convegno in modalità on-line e più disteso nel tempo, secondo un percorso che abbiamo definito insieme nel Direttivo della nostra associazione.

Insieme a questa comunicazione troverete il programma del nostro incontro on-line del 9 settembre 2020 (a partire dalle 9.30 fino alle 11.30 circa) e le indicazioni per iscriversi. Dopo che avrete fatto iscrizione (gratuita), riceverete le indicazioni tecniche per parteciparvi e i tre contributi dei relatori sul tema del convegno “Educare alla dimensione sociale della fede. Primo anno: I contesti in gioco. In dialogo con le altre discipline”.

I contributi sono:

  • Educare alla comunicazione sociale (Vincenzo Corrado, Direttore Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della CEI)
  • Educare alla cittadinanza plurale attraverso le religioni (Maria Chiara Giorda, Fondazione Benvenuti in Italia, Università Roma Tre)
  • Economia ed ecosistema. Lavoro e cura alla prova della pandemia (Giuseppe Notarstefano, Università di Palermo)

Questi contributi, che vi invitiamo a leggere prima del convegno, serviranno da punto di partenza nel nostro scambio del 9 settembre e soprattutto nell’ulteriore riflessione in cui saremo tutti protagonisti, divisi in tre gruppi di lavoro on-line, attraverso alcuni appuntamenti nei prossimi mesi. Un lavoro sinodale, importante e propedeutico che auspico coinvolga molti di noi per preparare il Convegno associativo 2021 sul tema “Educare alla dimensione sociale della fede. Secondo anno: approcci catechetici e teologico-pastorali”.

Credo che in un momento così epocale, in cui anche la leadership ecclesiale chiede un impegno straordinario di discernimento per uscire «convertiti» in senso missionario da questa emergenza, non debba mancare il contributo che la nostra associazione può dare al discernimento ecclesiale. Per questo spero di poter essere in tanti il prossimo 9 settembre a vederci e a dare il via a questo cammino di riflessione comune che ci vedrà coinvolti nei prossimi mesi.

Vi aspetto e vi saluto con amicizia,

don Francesco Zaccaria, Presidente AICa

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Catechetica ed Educazione 5/1

Carissimi soci dell’AICa

i nostri amici dell’Istituto di Catechetica dell’Università Pontificia Salesiana comunicano che è disponibile  online, in formato pdf, il numero di giugno di “Catechetica ed educazione”, sul tema della inter- e trans-discipinarità. Il numero è dedicato a Don Joseph Gevaert a cui va la nostra e la loro gratitudine per il suo impegno nella ricerca catechetica.

La rivista dell’istituto di Catechetica è disponibile gratuitamente sul sito: www.rivistadipedagogiareligiosa.it

Nuova Rivista C@techesi

AL BATTESIMO UNA RIVISTA RINNOVATA PER LA C@TECHESI

Nel 50° anniversario – celebrato un po’ in sordina – del Documento di Base (la Magna Charta della catechesi italiana) e in un momento storico imprevisto, caratterizzato dall’emergenza epidemica del Covid 19 ora un po’ allentata, riceve il battesimo la rivista “Catechesi. Nuova Serie”. Nasce in un contesto di crisi sanitaria, economica e sociale, ma per questo desidera offrire il suo specifico contributo di un sapere “catechetico”.

La storica rivista “Catechesi”, nata nel 1932 per iniziativa dell’Arcivescovo di Milano, Card. Alfredo lldefonso Schuster (1880-1954, arcivescovo dal 1929 e beato dal 1996), ha terminato – per decisione dell’editrice Elledici – la sua pubblicazione nel 2019. Tale gloriosa rivista doveva rispondere – nell’ avvio immediato – all’esigenza di preparare adeguatamente gli insegnanti di religione, in seguito alla reintroduzione dell’insegnamento religioso nella scuola italiana, operata dal Fascismo. Successivamente, si è occupata in maniera più decisa della tradizionale catechesi parrocchiale, recando un apporto notevole al rinnovamento catechistico post-conciliare. Negli ultimi 15 anni – lasciando ad altre riviste del settore il compito dell’animazione catechistica e della prassi metodologica (come Dossier catechista e Catechisti Parrocchiali) – – ha scelto di farsi testata di studio medio-alto con attenzione particolare alla realtà italiana.

Fortunatamente tre istituzioni hanno pensato bene di raccoglierne il testimone, facendo un dono alla Chiesa italiana, che nel tempo si rivelerà prezioso: il Centro di Pedagogia Religiosa “G. Cravotta” di Messina, l’Istituto di Catechetica dell’UPS e l’Associazione Italiana Catecheti, con il sostegno dell’Ufficio Catechistico Nazionale, diretto ora dal bolognese mons. Valentino Bulgarelli.

La rivista “C@techesi…” – nello spirito della continuità e con uno sguardo al futuro – si rinnova: nel gruppo redazionale (guidato da don Antonino Romano), nei contenuti, nell’articolazione e nel formato (digitale e cartaceo)… per abitare nei nuovi areopaghi digitali. E’ significativo – a parer mio – pure il sottotitolo: Rivista di studi catechetici e di educazione religiosa. Uscirà con tre numeri all’anno, attenti a tre ambiti di interesse, aperti all’interdisciplinarietà: teoria e storia, metodologie, catechesi speciale per situazioni particolari.

La rivista è come una piazza per l’incontro e il confronto su temi e questioni catechetiche; è un laboratorio di idee e proposte; è una finestra spalancata sul mondo e sulla vita per orientarne lo studio e l’approfondimento inerenti all’annuncio del Vangelo. E’ utile per catecheti e direttore degli uffici catechistici, per presbiteri e religiose, per animatori o coordinatori delle/dei catechiste/i e operatori pastorali. Vale la pena avere ancora nel nostro Paese una rivista di riferimento del movimento catechistico italiano.

Antonio BOLLIN, Catecheta

Per riceverla e abbonarsi, l’indirizzo di riferimento è il seguente: “Catechesi. Nuova Serie” Centro di Pedagogia Religiosa “G. Cravotta”– Istituto Teologico San Tommaso Via del Pozzo 43 – c.p. 28, 98121 Messina (ME) Italia [Tel. (+39) 090.3691.111 – Fax (+39) 090.3691.520.] o tramite e-mail: info@rivistacatechesi.it. Per l’abbonamento è indispensabile registrarsi sul sito online: https://rivistacatechesi.it/. La spesa di abbonamento annuale è: di 40€ cartaceo, di 20€ online.

Bollin 2019

Copertina Bollin 2019

ANTONIO BOLLIN, L’ABC dell’insegnamento della religione a scuola. Linee guida per una corretta conoscenza, Milano – Cinisello Balsamo, La Spiga – San Paolo 2019.

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Carissimi, vi presentiamo un interessante volume recentemente pubblicato da un nostro associato.

«L’insegnamento religioso è una delle parti più importanti del compito educativo. Ma per assolverlo convenientemente richiede un lungo studio e grande amore». Queste parole di don Carlo Gnocchi racchiudono, come in un prezioso scrigno, le coordinate entro cui si muove l’insegnamento della religione. Coordinate che orientano i diversi attori presenti sul palcoscenico della scuola: studenti, insegnanti, genitori. Coordinate impastate di educazione, studio e amore. Cosicché l’IRC può diventare un valore aggiunto per gli studenti, nel solco tracciato dalla crescita personale; per i genitori, invece, uno strumento di aiuto nella sfida
educativa. In alleanza con i docenti di religione, per i quali il loro lavoro diventa una missione, una vocazione. E come ogni buon missionario, nel lungo cammino che accompagna i giovani nella loro crescita, anno scolastico dopo anno scolastico, l’insegnante deve portare nella sua bisaccia molte cose, tra le quali non possono mancare: competenza disciplinare e pazienza, capacità relazionale, autorevolezza ed equilibrio, ascolto e una buona dose di simpatia, condita sempre da un aperto sorriso.
Sicuramente il volume di recente stampa, L’ABC dell’insegnamento della religione a scuola, curato da don Antonio Bollin, Direttore dell’Ufficio per l’IRC, costituisce un utile strumento per sapersi orientare. Uno strumento indispensabile, non solo per i docenti, più o meno giovani, ma anche per le famiglie, gli animatori e gli studenti stessi. Sfogliando tra le pagine di questa pubblicazione, che rappresenta un’accurata sistematizzazione di una serie di articoli pubblicati per più di tre anni sul settimanale diocesano “La Voce dei Berici”, si entra, in profondità, in una disciplina che molto è cambiata negli anni, per farne emergere il valore culturale, la ricchezza e le prospettive future. Con l’obiettivo di rispondere a tre interrogativi: perché, cos’è e
com’è l’IRC.

(dalla Recensione del prof. Franceschini)

Convegno 2019

convegnoAICa2019_sliderCATECHETICA E TEOLOGIA PASTORALE

IN UN “CAMBIAMENTO D’EPOCA”

Convegno Associativo AICa 2019

 

Carissime amici dell’AICa,

come di consueto vi presentiamo il programma del nostro Convegno Associativo annuale che si terrà nei giorni

04 – 06  SETTEMBRE

presso

CASA PER FERIE SERAPHICUM – ROMA

Il Convegno di quest’anno, il primo del mio mandato da neo Presidente, vuole essere un momento di ascolto di tutti gli associati, un laboratorio dove ogni socio può dare il suo significativo contributo al fine di tracciare insieme le linee guida per il Quinquennio che stiamo iniziando. Credo pertanto che il Convegno Associativo di quest’anno sarà una bella occasione di confronto e di riflessione e per questo vi attendiamo numerosi.

Le modalità di iscrizione e partecipazione sono riportate sul dépliant.

Un saluto fraterno.

don Valentino Bulgarelli

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Materiali del Convegno

(click per il download)