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Guida la tua canoa.
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Di Fiore Calogero Rubbettino, 2007, pp.196 |

Oggi fare una proposta educativa ai giovani risulta essere una delle preoccupazioni più presenti nella nostra società, ma anche rappresenta una delle sfide più complesse e faticose che richiedono non solo un impegno serio e continuativo, ma anche una grande competenza.
Una domanda che emerge forte è: chi sono i nostri giovani? Quali sono le loro domande? Quali i loro vissuti?
I giovani di questa società appaiono molte volte insoddisfatti, con forti crisi d’identità, rischiano di diventare una massa senza nome e senza volto. Non hanno più luoghi dove vivere esperienze forti che li aiutano a non essere solo un numero nella società.
In questa situazione diventa indispensabile ripensare all’opera educativa, che miri a ridare dignità alla vita quotidiana che i giovani a volte rifiutano, perché la vedono priva di speranza; occorre ripensare alla figura di educatori che sappiano incontrare i giovani e instaurare con essi un autentico rapporto educativo, attraverso il quale indirizzarli verso la propria realizzazione personale e sociale.
Il presente lavoro mette in evidenza come in un processo di
formazione dei giovani è indispensabile che l’educatore sia una persona capace
di vivere e di creare rapporti educativi, e perciò è necessario che possieda
competenze professionali ed esistenziali che lo abilitano a gestire dei processi
educativi; il piccolo gruppo, in questa proposta, è considerato come il luogo
privilegiato della comunicazione educativa e di costruzione dell’identità
personale e sociale.
(dalla Prefazione di Giuseppe Morante)
Calogero Di Fiore (Palermo, 1967) è membro della Congregazione della Missione.
Dottorando in Scienze dell'educazione con specializzazione in Pastorale Giovanile e Catechetica. Docente di catechetica fondamentale presso l'istituto
Pio X di Catanzaro e di dinamica di gruppo presso l'ISSR di Donnaregina di
Napoli.
E-mail: alba.nuova@email.it