Linee programmatiche del cammino dell’AICa nel prossimo quadriennio (2005-2009)

dicembre 2005

Ciascuno è invitato a comunicare le proprie impressioni e suggerimenti. Auspichiamo la nascita di un dibattito che verrà pubblicato su queste pagine.

 

PREMESSA

Presentandovi queste linee programmatiche cerco di dar voce:

Queste linee non vanno intese in modo rigido; si presentano aperte e potranno essere rettificate strada facendo a partire dalle sollecitazioni e dalle istanze che emergeranno dalla vita dell’Associazione.

Distinguo due momenti:

1. un momento teoretico, che si riferisce a tematiche di riflessione per l’Associazione o, più esattamente, alle direzioni di ricerca;

2. un momento operativo, che si riferisce alla vita e organizzazione dell’Associazione.

1. DIREZIONI DI RICERCA

Propongo, a nome anche degli altri membri della Direzione, tre grandi aree tematiche che sono anche tre livelli di riflessione, che si intrecciano profondamente tra loro:

a - la prassi formativa della Chiesa

b - l’orizzonte (duplice: umano/culturale e teologico/storico-salvifico) della catechesi e delle proposte formative

c - l’identità della catechetica

a - la prassi formativa della Chiesa

Quest’area raccoglie più direttamente le sfide che vengono dalla prassi ecclesiale. La categoria della “formazione” può aiutare a interpretarle.

L’ultimo convegno ha mostrato che il discorso sulla formazione va continuato.

Diversi nodi rimangono e richiedono ulteriore riflessione, ad es. quelli relativi a

È importante lavorare su questi temi valorizzando le esperienze e i tentativi in atto e, in ogni caso, interagendo col cammino ecclesiale attuale come anche coi documenti e con gli eventi che lo esprimono: si pensi ad es. al prossimo Convegno ecclesiale di Verona.

b - l’orizzonte (duplice: umano/culturale e teologico/storico-salvifico) della catechesi e delle proposte formative

Quest’area si gioca nell’interazione tra due versanti: quello della cultura attuale e quello della Rivelazione cristiana. Il modo dell’interazione dovrà probabilmente andare oltre la logica della correlazione o della duplice fedeltà. Esemplificando: la questione culturale attuale va interpretata attraverso il riprodurre la dinamica biblica della lettura sapienziale della vita; la storia della salvezza può essere interpretata in verità solo mentre la si riproduce; la cultura attuale va assunta meno ingenuamente e più criticamente; d’altra parte alcune istanze di vera umanità che attraversano, pur nel suo travaglio, la cultura attuale, e soprattutto alcune espressioni filosofiche aperte alla dimensione religiosa, offrono nuove chiavi interpretative per ricomprendere l’esperienza religiosa e l’educazione alla fede.

Alcuni input:

c- l’identità della catechetica

La catechetica è dunque scienza del “fatto formativo” ecclesiale, riflessione centrata sul senso e i modi del dialogo tra il divino e l’umano. Tale riflessione si attua attraverso una rinnovata interazione sia con le scienze umane (dalle scienze pedagogiche a quelle della comunicazione a quelle antropologiche e all’ermeneutica) sia con le scienze teologiche (dalla teologia fondamentale alla teologia morale, liturgica, all’ecclesiologia…).

Tuttavia, dopo gli anni della difesa degli ambiti specifici o dei dibattiti sulla epistemologia specifica delle singole discipline, sembra che debba subentrare nella cultura ecclesiale un tempo di dialogo meno difensivo e più centrato sulla ricerca di intuizioni di fondo o di paradigmi nuovi di interpretazione e dell’iniziativa di Dio e dell’umano e… del loro intreccio.

Anche qui, alcuni input:

2. VITA E ORGANIZZAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE

Le direzioni di ricerca e i convegni

Le tematiche indicate, distribuite nei tre livelli che - lo ribadisco - si implicano profondamente, costituiscono come un grande serbatoio a cui attingere per

Abbiamo fatto un’ipotesi per i prossimi convegni nazionali: una tematica generale che si specifica in quattro aspetti, ciascuno dei quali può essere tema di un convegno annuale. I titoli sotto indicati sono, per adesso, solo indicativi.

Tema generale:

Ri-dire la fede: per una nuova stagione kerigmatica e per una rinnovata attenzione a questa cultura

I quattro temi specifici:

1. La questione ermeneutica: la catechesi tra Parola e interpretazione.

2. I luoghi o il “sito” della catechesi; ovvero: per una catechesi più “situata” in un credibile vissuto ecclesiale.

3. La catechesi tra recupero delle radici e profezia, tra la “Dei Verbum” e la “Gaudium et Spes”.

4. Catechesi, kerigma e Sacra Scrittura.

Metodologia del convegno:

dal vissuto ecclesiale (attraverso: input su esperienze e tentativi in atto, problematizzazioni, ecc.)…

all’approfondimento teoretico (relazione, voci fuori campo, gruppi di studio)…

all’indicazione di linee di ricerca catechetica e di impegno ecclesiale (gruppi di studio, conclusioni aperte…)

La comunicazione e il sito

Per la comunicazione tra di noi privilegiamo per lo più la posta elettronica (creando collegamenti, come faceva bene Luciano, tra email e sito). Un paio di volte all’anno si può spedire una lettera per posta: a gennaio per invitare a rinnovare l’iscrizione e il pagamento della quota (magari con un bollettino postale predisposto); a marzo-aprile per invitare al Convegno annuale e mandare il programma).

Il sito dovrebbe:

Responsabile tecnico del sito è Roberto Dimonte. Lo ringrazio per la disponibilità a mettere a servizio dell’Associazione le sue competenze e la sua passione per le tematiche educative.

È ben gradito l’apporto di tutti… Chi ha delle idee si faccia pure avanti.

Suddivisione di competenze in vista dell’animazione della vita dell’associazione

Salvatore Currò:

Luciano Meddi:

Giuseppe Biancardi:

Pio Zuppa:

Abbiamo pensato di coinvolgere un altro socio come “economo” dell’Associazione. Abbiamo chiesto l’aiuto di Savino Calabrese, il quale ha accettato (lo ringrazio di cuore della sua disponibilità).

Continuerà a darci la sua collaborazione Agnès De Souza, per alcuni aspetti di segreteria (terrà aggiornato il tabulato con i dati dei soci e amici) e al Convegno annuale. Anche a lei un vivo ringraziamento per l’apporto che ci ha dato in questi anni e che continua a darci.

Altre informazioni

La quota annuale: secondo le indicazioni dell’ultimo convegno, è di € 40.

La Direzione annuale si radunerà due volte all’anno: una volta a novembre/dicembre, una volta a marzo/aprile. A seconda degli argomenti da discutere, si potrà invitare di volta in volta qualche altro socio.

GUARDANDO AVANTI…

Vorrei aver trasmesso con questo testo:

 

Salvatore Currò